Maschera pieno facciale

Come vestirsi sul lavoro in un'azienda chimica.

​Qualsiasi professione richiede, per il suo esercizio, l'utilizzo di attrezzature, accessori e vestiti specifici: dal settore siderurgico a quello chimico, dal settore farmaceutico a quello del legno, dal settore edile a quello del vetro, dal settore alimentare a quello agricolo, non c'è ambito che non presupponga il ricorso a capi di abbigliamento e dispositivi di protezione individuale ad hoc.

  • Nel caso di un'industria chimica, per esempio, non si può fare a meno di una maschera pieno facciale, vale a dire una maschera intera che consenta di proteggere gli occhi e il viso: una soluzione ideale per chi è impiegato in una raffineria o in un'azienda petrolchimica, ma anche per coloro che sono chiamati ad effettuare dei trattamenti intensivi con dei fitofarmaci.
     
  • Questo genere di dispositivo, infatti, ha lo scopo di fornire una protezione totale dalle polveri sottili, che come noto sono inquinanti e quindi profondamente nocive, ma anche dai vapori - sia organici che inorganici - oltre che dai gas e dalle combinazioni di polveri, gas e acidi.


     

  • La maschera pieno facciale, che risulta indispensabile anche per chi opera nel settore dello smaltimento dell'amianto e per chi tratta materiali che sono contaminati da radionuclidi, è formata da una visiera panoramica in policarbonato, progettata per non appannarsi internamente e per non essere graffiata o rovinata all'esterno.
     
  • ​In grado di resistere a qualunque tipo di urto, propone una angolazione a 180 gradi che favorisce un campo visivo alquanto ampio, sia verso il basso che di lato.
offerte da non perdere
occasioni da prendere al volo