Sicurezza sul lavoro. I dispositivi di protezione individuale.

DPI: impariamo a proteggere la nostra salute.

DPI, o Dispositivi di Protezione Individuale. Cosa sono, quali i requisiti, le certificazioni, le marcature per rispondere ai punti stabiliti dalla CE.

In tema della sicurezza sul lavoro i dispositivi di protezione individuale hanno una grandissima importanza. Questo non solo per le normative che li regolano, ma, soprattutto, in riferimento alla nostra protezione, della nostra salute e della nostra serenità nel quotidiano. La legge parla chiaro, eppure capita di sentire parlare di incidenti avvenuti perché ci si è dimenticati di proteggersi adeguatamente.

Ogni luogo di lavoro e ogni mestiere presenta dei rischi per la sicurezza personale. Alcuni più grandi, altri meno. Il punto è che spesso ci si dimentica che non c’è una seconda opportunità.

Conoscere, adottare e utilizzare nel modo corretto i dispositivi di protezione individuale è una questione legata innanzitutto alla tutela della persona, prima ancora che un obbligo di rispetto delle norme.


Una definizione di DPI: conoscere i dispositivi di protezione individuale.

“Per DPI si intende qualsiasi attrezzatura destinata ad essere indossata o tenuta da lavoratore allo scopo di proteggerlo da uno o più rischi suscettibili di minacciare la sicurezza e la salute durante il lavoro, nonché ogni completamento o accessorio destinato a tale scopo”.

Per rispondere a questa definizione, queste attrezzature per la sicurezza sul lavoro devono rispondere a precisi requisiti, cioè devono essere:

  1. conformi alle norme CE; i produttori devono rispettare a loro volta i requisiti per la produzione segnalati dalla Comunità Europea.
  2. Adeguati ai rischi da prevenire, senza comportare di per sé un rischio maggiore; le attrezzature devono proteggere e in nessun modo ostacolare una qualsiasi funzione, come la possibilità di muoversi, ad esempio.
  3. Adeguati alle condizioni esistenti sul luogo di lavoro; ogni ambiente di lavoro ha delle caratteristiche specifiche, pertanto vanno scelti i dispositivi più adatti per la tutela della persona rispetto al contento in cui si lavora.
  4. Tenere conto delle esigenze ergonomiche o di salute del lavoratore; non devono essere d’intralcio in alcun modo o per qualsiasi motivo.
  5. Poter essere adattati all'utilizzatore secondo le sue necessità; la “flessibilità” è d’obbligo perché si possa parlare di miglioramento delle condizioni.
  6. Tra loro compatibili, in caso di rischi multipli che richiedono l'uso simultaneo di più DPI, e tali da mantenere, anche nell'uso simultaneo, la propria efficacia nei confronti del rischio e dei rischi corrispondenti.

Secondo questi requisiti, e per dovere di chiarezza, non possiamo considerare dispositivi di protezione individuale:

  1. gli indumenti da lavoro ordinari e uniformi non specificatamente destinati a proteggere la sicurezza e la salute del lavoratore;
  2. le attrezzature dei servizi di soccorso e salvataggio;
  3. le attrezzature di protezione individuale delle forze armate, delle forze di polizia e del personale del servizio per il mantenimento dell'ordine pubblico;
  4. le attrezzature di protezione individuale proprie dei mezzi di trasporto stradali;
  5. i materiali sportivi;
  6. i materiali per l'autodifesa e per la dissuasione;
  7. gli apparecchi portatili per individuare e segnalare rischi e fattori nocivi.


DPI e Certificazione CE

Tutti i dispositivi di protezione individuale devono essere sottoposti alle procedure di certificazione previste dalla Comunità Europea. Questo è il modo che abbiamo per poterci affidare con tranquillità alle attrezzature che scegliamo.

Secondo la procedura di certificazione, il produttore del DPI si assume la piena responsabilità nel garantire che i suoi prodotti rispondano ai requisiti essenziali di sicurezza e salute. I DPI sono suddivisi in 3 categorie, a seconda del tipo di rischio da cui devono proteggere:


1° Categoria
Dispositivi di protezione individuale di semplice progettazione per rischi di lieve entità; il sistema di certificazione consiste in una semplice dichiarazione di conformità rilasciata dal costruttore sotto la propria responsabilità (autocertificazione).

2° Categoria
Dispositivi di protezione individuale per rischi che non rientrano nelle altre due categorie; il sistema di certificazione prevede un’attestazione CE rilasciata da un organismo notificato (solo in fase di progettazione del DPI).

3° Categoria
Dispositivi di protezione individuale di progettazione complessa contro rischi di morte, lesioni gravi o a carattere permanente; il sistema di certificazione consiste in un’attestazione CE rilasciata da un organismo notificato con controllo annuale del prodotto o sotto forma di "Controllo del prodotto finito" o come "Controllo del sistema qualità" (a scelta del costruttore).
 

Oltre la certificazione, la marcatura CE dei dispositivi di protezione individuale.

La marcatura CE è obbligatoria per legge e deve comparire su ogni DPI.

Ci sono solo due casi in cui può non comparire:

  1. quando sia possibile dimostrare che la stessa marcatura potrebbe in qualche modo compromettere i requisiti regolati a norma CE
  2. se lo spazio disponibile non è sufficiente per poter marcare l’attrezzatura. In questo caso la marcatura verrà apposta sulla confezione.


Oltre alla marcatura CE, tutti i DPI devono riportare un’adeguata marcatura che deve contenere almeno:

  1. nome, marchio o altro sistema di riconoscimento del costruttore;
  2. riferimento al modello;
  3. se del caso, taglia o misura;
  4. se del caso, istruzioni particolari, pittogrammi, riferimenti a norme applicate, ecc.

 

Conclusioni

La sicurezza e la tutela della propria salute sono argomenti che non posso essere ignorati. Conoscere i requisiti disposti dalla CE in materia ci aiuta a scegliere quali dispositivi di protezione individuale fanno meglio al cosa nostro e di quali possiamo veramente fidarci per lavorare in tutta serenità. Nel prossimo articolo affronteremo l’argomento dal punto di vista degli obblighi dei datori di lavoro e dei lavoratori per quanto riguarda i DPI.


Note

Riportiamo qui un elenco delle norme relative ai dispositivi di protezione individuale divise per tipologia di attrezzatura:

Indumenti
EN 340:2003 Indumenti di protezione - requisiti generali
EN 471:2003 Indumenti di segnalazione ad alta visibilità
EN 531:95 Indumenti di protezione per lavoratori dell'industria esposti al calore - esclusi

Vigili del Fuoco e saldatori
EN 13034:97 Indumenti antiacidi
EN 1149:97 Indumenti antistatici
EN 510:93 Indumenti antimpigliamento
EN 343:2003 Traspirabilità

Scarpe e stivali
EN 20344:2004 Requisiti e metodi di prova per calzature di sicurezza, protezione, da lavoro
EN 20345:2004 Requisiti per calzature di sicurezza per uso professionale - calzature di sicurezza
EN 20347:2004 Requisiti per calzature da lavoro

Occhiali e visiere
EN 166:2001 Protezioni degli occhi - requisiti generali
EN 379:2003 Specifiche per filtri per saldatura aventi fattori di trasmissione luminosa commutabile e filtri per saldatura aventi doppio fattore di trasmissione luminosa
EN 169:2002 Filtri per la saldatura e per tecniche connesse
EN 170:2002 Filtri ultravioletti - requisiti di trasmissione e utilizzazioni raccomandate
EN 171:2002 Filtri infrarossi - requisiti di trasmissione e utilizzazioni raccomandate
EN 1731:97 Protezione degli occhi e del viso a struttura reticolare per usi industriali e non, rischi meccanici e/o calore

Protezione delle vie respiratorie
EN 136:98 Maschere intere
EN 136-10:98 Maschere intere per uso speciale (VVFF)
EN 137:93 Autorespiratori ad aria compressa a circuito aperto
EN 140:98 Semimaschere e quarti di maschera
EN 14387:2004 Filtri antigas e combinati
EN 143:2000 Filtri antipolvere
EN 148-3:99 Filettature per facciali - parte III raccordo filettato M 45x3
EN 148-1:99 Filettature per facciali - raccordo filettato normalizzato
EN 149:2001 Facciali filtranti antipolvere
EN 405:2001 Semimaschere filtranti con valvole per protezione contro gas o gas e polveri

Protezione dell'udito
EN 352-1: Protettore auricolari - parte I - cuffie
EN 352-2: Protettore auricolari - parte II - inserti
EN 352-3: Cuffie antirumore montate su elmetto

Protezione della testa
EN 397:95 Elmetti di protezione per l'industria

 

SFOGLIA IL NOSTRO CATALOGO PER VEDERE I PRODOTTI PIU' ADATTI A TE!

 
 
offerte da non perdere
occasioni da prendere al volo